Una celebrazione vibrante e partecipata ha visto protagonisti gli alunni delle scuole cittadine, trasformando la ricorrenza della Liberazione in un passaggio di testimone generazionale.
Il 25 aprile 2026 a San Giorgio su Legnano non è stata solo una ricorrenza istituzionale, ma si è trasformata in quello che molti cittadini hanno già ribattezzato "il 25 aprile dei ragazzi". Gli alunni delle classi primarie e secondarie, accompagnati dai docenti, hanno, infatti, preso per mano la comunità, portando nuova linfa e un entusiasmo contagioso alle celebrazioni ufficiali.
Un omaggio tra fiori e memoria in quanto il cuore dell'evento si è snodato attraverso i luoghi simbolo del paese. Dalla piazza del Municipio, dinanzi al Monumento ai Caduti, fino al piazzale del cimitero, il corteo è stato scandito da momenti di profonda riflessione: le deposizioni di omaggi floreali con gesti solenni ma carichi di partecipazione, per onorare chi ha sacrificato la vita per la libertà, la presenza di autorità e Forze dell'Ordine, le bandiere e gli stendardi delle diverse associazioni del territorio e delle scuole, i membri del Corpo bandistico di Canegrate con la musica che ha riempito l’aria delle note dei canti partigiani, alternati a brevi brani poetici, letture e testimonianze, che hanno saputo toccare le corde dell'emozione dei molti presenti.
Protagonisti della libertà: la vera forza della giornata è stata, però, la partecipazione attiva dei ragazzi e delle ragazze delle scuole, che non sono stati semplici spettatori, ma veri protagonisti e hanno animato il percorso con letture scelte e riflessioni, dimostrando una consapevolezza che ha reso questa giornata veramente "sentita". È la prova che la memoria non è un concetto statico, ma un seme che continua a germogliare in una comunità unita nel corteo che ha intrecciato simbolicamente il passato e il futuro di San Giorgio, trasformando la cerimonia in una festa di popolo dove i valori di libertà e democrazia sono stati declinati con il linguaggio del futuro.
L'Amministrazione e le scuole hanno vinto la sfida più grande: dimostrare che il 25 aprile non è una pagina di storia ingiallita, ma un impegno quotidiano che i cittadini di domani hanno già iniziato a fare proprio.
da Istituto Comprensivo
Personale amministrativo